La puntata del 12 febbraio di MasterChef Italia 15 ha segnato un momento cruciale della competizione culinaria, con l’eliminazione di Matteo Lee, conosciuto come il “Dottor Lee”. La serata ha visto sette concorrenti sfidarsi in prove tecniche complesse, il ritorno di Anna Zhang come ospite speciale e la presenza dello chef tristellato Ángel León per uno Skill Test dedicato agli ingredienti marini.
L’episodio trasmesso su Sky ha combinato emozione e alta cucina, portando i concorrenti a confrontarsi con preparazioni sofisticate e scelte strategiche che hanno pesato sul risultato finale. La competizione si è conclusa con un duello serrato che ha determinato l’uscita di uno dei protagonisti più apprezzati di questa edizione.
Il ritorno di Anna Zhang e la Mystery Box orientale
La puntata di MasterChef Italia si è aperta con l’ingresso di Anna Zhang, vincitrice della quattordicesima edizione, che ha presentato una Mystery Box ispirata alla fusione tra cucina italiana e asiatica. Gli ingredienti proposti includevano daikon, lemongrass, pak choi, tofu, funghi shiitake, miglio, colatura di alici e rombo, richiedendo ai concorrenti di creare piatti equilibrati in 45 minuti.
La vera sfida non risiedeva solo nella preparazione culinaria, ma nel meccanismo della prova stessa. I concorrenti dovevano autocandidare i propri piatti se ritenevano di aver realizzato qualcosa di eccellente, rischiando però di affrontare svantaggi significativi nelle prove successive in caso di errore di valutazione.
Alessandro, Carlotta e Matteo Rinaldi hanno scelto di proporsi, ma solo Carlotta ha ottenuto la vittoria, guadagnando l’accesso diretto alla balconata. Gli altri due hanno dovuto affrontare le conseguenze della loro scelta coraggiosa durante l’Invention Test successivo.
L’Invention Test celebrativo con il piccione
Per celebrare i 15 anni di MasterChef, i giudici Barbieri, Cannavacciuolo e Locatelli hanno preparato personalmente un piatto elaborato a base di piccione. La preparazione includeva tortellini ripieni di frattaglie, petto al sangue, coscia croccante e glassata, accompagnati da salse e riduzioni complesse.
I concorrenti hanno dovuto replicare fedelmente la ricetta, ma Matteo Rinaldi e Alessandro hanno affrontato uno svantaggio importante. A causa della loro autocandidatura nella Mystery Box, non hanno potuto osservare da vicino la preparazione dei giudici, dovendo affidarsi a indicazioni limitate per una tecnica così complessa.
Matteo Rinaldi è riuscito comunque a presentare il piatto migliore, vincendo l’Invention Test. Al contrario, Niccolò ha realizzato la preparazione peggiore, rischiando l’eliminazione immediata, ma i giudici gli hanno concesso un’ultima opportunità nello Skill Test.
Lo Skill Test con Ángel León e gli ingredienti del mare
L’ultimo Skill Test della stagione ha visto la partecipazione di Ángel León, chef spagnolo tristellato conosciuto come “lo chef del mare”. La prova si è articolata in diversi livelli progressivi, con i concorrenti che venivano salvati gradualmente oppure costretti a continuare sotto pressione crescente.
Il primo step richiedeva la preparazione di un risotto al plancton marino con seppia, cipolla, fumetto, lumache di mare e salsa aioli. Matteo Rinaldi, forte della vittoria precedente, ha potuto farsi assistere dallo chef León e ha scelto di penalizzare Teo con dieci minuti di ritardo.
Nonostante lo svantaggio iniziale, Teo si è salvato insieme a Carlotta, mentre Alessandro, Dounia, Matteo Rinaldi e il Dottor Lee sono rimasti in gara. Le critiche a Matteo Lee hanno riguardato principalmente la mancanza di personalità nei suoi piatti, tecnicamente corretti ma privi di carattere distintivo.
La seconda fase con la triglia
Il secondo livello dello Skill Test ha presentato la lavorazione della triglia utilizzando tecniche particolari, incluso il “sale vivo” per una cottura controllata e delicata. Carlotta ha continuato la sua serata positiva impressionando i giudici, mentre Teo, Alessandro e Dounia hanno presentato preparazioni solide.
La situazione si è complicata per Matteo Rinaldi e Matteo Lee, entrambi rimasti sotto pressione. Il verdetto finale è stato rimandato al duello conclusivo, che avrebbe determinato chi tra i concorrenti in difficoltà avrebbe dovuto lasciare la competizione.
Il duello finale tra Niccolò e Matteo Lee in MasterChef
L’ultimo livello dello Skill Test ha visto fronteggiarsi Niccolò, in sospeso dall’Invention Test, e Matteo Lee. Ángel León ha presentato ingredienti marini estremi: fegato di rana pescatrice, pelle di murena, guanciale di mare, piante alofite, granchi, bottarga, “riso di mare” e salsicce di pesce.
Ciascun concorrente doveva scegliere cinque ingredienti per l’avversario, creando una sfida personalizzata e potenzialmente insidiosa. Nonostante la tensione, entrambi hanno dimostrato grande rispetto reciproco, evitando sabotaggi gratuiti e concentrandosi sulla qualità della preparazione.
Il piatto di Niccolò è stato giudicato uno dei migliori dell’intera edizione per equilibrio, coraggio e pulizia esecutiva. Quello di Matteo Lee, pur contenendo idee interessanti, presentava difetti tecnici significativi nelle consistenze e nella lavorazione della pelle, con sapori non all’altezza delle aspettative.
La decisione dei giudici è stata inequivocabile: Matteo Lee ha dovuto lasciare la cucina di MasterChef il 12 febbraio. Il Dottor Lee è uscito con la stessa compostezza che lo ha caratterizzato durante tutto il percorso, salutando i compagni e prevedendo che la vittoria finale potrebbe andare proprio a Niccolò, il concorrente che lo ha battuto nell’ultimo duello.
La prossima puntata di MasterChef Italia 15 vedrà i sei concorrenti rimanenti affrontare nuove sfide culinarie sempre più complesse. Non sono stati ancora rivelati dettagli ufficiali sulle prove che li attendono o su eventuali ospiti speciali previsti per le prossime settimane della competizione.





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